
Il
Regno del Marocco è una delle monarchie più antiche del mondo. Fondata 12
secoli fa, la monarchia è il garante dell’unità del Paese e della libertà
dei cittadini. Il Marocco ha mantenuto il suo attaccamento alle fondamenta
tradizionali anche se si è avviato sulla via del modernismo.
Il Re del Marocco incarna sia l’Autorità spirituale che temporale:
“Il Re, Amir Al Mouminine, Rappresentante Supremo della Nazione, Simbolo della
sua unità, garante delle perennità e della continuità dello Stato, provvede
al rispetto dell’Islam e della Costituzione. Egli tutela i diritti e le libertà
dei cittadini, dei ceppi sociali e delle collettività.
Egli garantisce l’indipendenza della Nazione e l’integrità
territoriale del Regno nei suoi confini autentici” (art. 19 della Costituzione
del 1996).
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Il Re nomina il Primo Ministro. Su proposta del
Primo Ministro, nomina gli altri membri di Governo (art. 24).
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Egli presiede il Consiglio dei Ministri (art. 25),
il Consiglio Superiore della Magistratura, il Consiglio Superiore
dell’Educazione ed il Consiglio Superiore della Promozione Nazionale e del
Piano (art.32).
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Egli promulga le leggi, firma e ratifica i
trattati.
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Il Re è il Capo Supremo delle Forze Armate Reali
(art.
30).
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Egli accredita gli Ambasciatori presso le potenze
straniere. Gli Ambasciatori e i Rappresentanti degli organismi internazionali
vengono accreditati da Lui (art.31).
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Egli dichiara lo stato di eccezione nelle
condizioni stabilite dall’articolo
35 della Costituzione.
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Egli esercita il diritto di grazia (art.34).